Il trapianto renale è un'attività multidisciplinare, di alta specializazione, che vede coinvolti, per le rispettive competenze, Nefrologi, Chirurghi ed Anestesisti e si avvale della collaborazione continua e qualificata di vari Reparti e Servizi: Radiologia, Medicina Nucleare, Laboratorio Analisi, Microbiologia, Anatomia Patologica, Laboratorio di Tipizzazione HLA, Urologia.
Il Centro Trapianti dell'Ospedaledi Cosenza è integrato nell'organizzazione regionale calabrese che ha sede presso il Servizio Immunotrasfusionale di Reggio Calabria e coordina le attività di tutti i Centri per quanto riguarda Tipizzazione tissutale, reclutamento dei donatori, allocazione degli organi, elaborazione di protocolli operativi e follow-up dei pazienti.
La dotazione di Personale Infermieristico del Centro Trapianti comprende:un Caposala 7 Unità I.P., in servizio presso il Centro Trapianti si integrano in un unico pool che assicura una copertura continuativa delle attività di degenza ed ambulatoriali.
I pazienti che richiedono l'iscrizione in lista d'attesa per trapianto inviano al
Centro Trapianti un dossier contenente una serie di accertamenti , come da protocollo in
uso nel CRC Calabria, curato dai Medici del Centro Dialisi di provenienza.
Particolare importanza viene data all'informazione dei pazienti circa tutti gli aspetti
del trapianto (vantaggi, svantaggi, risultati, complicanze).
Prima dell'immissione in lista, i pazienti vengono forniti di una dettagliata Guida al
Trapianto ed ai Servizi del Centro Trapianti ed inoltre sono sottoposti ad un colloquio
informativo.
Tutta la procedura viene seguita prevalentemente dai Nefrologi del Centro Trapianti
(esame documentazione, programmazione esami aggiuntivi, contatti con il Centro Dialisi di
provenienza, aggiornamenti clinici) mentre la valutazione finale viene fatta nel corso di
una visita collegiale (Nefrologo-Chirurgo-Anestesista).
La valutazione di una coppia (donatore/ricevente) finalizzata al trapianto da vivente è
complessa e si articola in varie fasi: innanzitutto un colloquio informativo seguito da esame
preliminare dei requisiti minimi (compatibilità AB0, dati clinici, dati strumentali),
studio psicologico, studio immunologico (tipizzazione linfocitaria, test di cross-match
ricevente/donatore), valutazione idoneità al trapianto del ricevente, valutazione
idoneità alla donazione da parte del donatore con particolare riguardo allo studio
della funzione renale ed all'esclusione dei rischi di trasmissione di patologia infettiva
e neoplastica. Nel 2001 è stato eseguito il primo prelievo di rene da donatore vivente
mediante l'innovativa tecnica laparoscopica: prelievo del rene con tecnica laparoscopica
assistita.
Questa nuova metodica, rispetto alla nefrectomia lombotomica tradizionale, presenta
significativi vantaggi in termini di tempi di ospedalizzazione, invasività, riduzione
del dolore post-operatorio, sicurezza operatoria, complicanze chirurgiche.
L'attività del Centro Trapianti, ad esclusione dell'intervento chirurgico,
è gestita da due Medici Nefrologi che si occupano a tempo pieno di valutare
l'idoneità al trapianto dei pazienti che chiedono di essere iscritti alla lista
d'attesa, convocare i pazienti in occasione della chiamata per il trapianto, eseguire la
valutazione pre-trapianto e predisporre la preparazione all'intervento, gestire il
bilancio idroelettrolitico e la terapia immunosoppressiva di induzione nell'immediato
post-trapianto (in collaborazione con il Medico Anestesista della T.I.P.O.), gestire il
paziente ricoverato in Centro Trapianti in collaborazione con i Colleghi Chirurghi, gestire
la terapia immunosoppressiva nel follow-up ambulatoriale e nelle complicanze, completare i
reports per i Registri Epidemiologici Istituzionali (locale, regionale e nazionale).
Una particolare attività con significativi risvolti umani e spirituali è
quella di programmare colloqui informativi sul trapianto (indicazioni, rischi, benefici,
complicanze, procedure operative) con i pazienti e con i famigliari e soprattutto preparare e
valutare i possibili candidati al trapianto da vivente (donatore e ricevente).
Studi clinici completano spesso l'attività assistenziale garantendo la
disponibilità delle terapie più avanzate nel settore.
L'attività clinica del Centro Trapianti è organizzata in due sezioni:
degenza ed ambulatorio.
Il Centro Trapianti è dotato di 4 letti di degenza semi-intensiva, 2 letti di degenza
standard ed un letto per la degenza e la preparazione pre-operatoria.
I pazienti vengono accolti e preparati all'intervento chirurgico nei locali della degenza
del Centro Trapianti, trascorrono la prima notte post-trapianto in T.I.P.O. e sono poi trasferiti
nella degenza del Centro Trapianti dove rimangono fino alla dimissione. Gli I.P. del
Centro Trapianti sono addestrati ad effettuare la dialisi (peritoneale ed emodialisi).
Nel corso del normale follow-up post-trapianto i pazienti vengono sottoposti a controlli
bioumorali e visita nefrologica con cadenza variabile in relazione al tempo trascorso dal
trapianto ed alle esigenze cliniche dei singoli pazienti.
Per ottimizzare l'operatività del servizio ed adeguarlo alle peculiari esigenze
cliniche dei pazienti trapiantati, è stato organizzato un servizio di Consulting
telefonico attivo su tutto l'arco della giornata.
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